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scritto da Fernand Braudel ha scritto:

Inserita circa 9 anni fa |Commenti(0)
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Fernand_Braudel GLI ABITI E LA MODA.
La storia degli abiti è meno aneddotica di quello che appaia. Essa pone tutti i problemi: delle materie prime, dei procedimenti di lavorazione, dei costi, delle immobilità culturali, delle mode, delle gerarchie sociali. Mutando a piacere, l’abito rivela dappertutto con accanimento i contrasti sociali. Perciò le leggi suntuarie derivano dunque dalla saggezza dei governi, ma anche dal malumore delle classi più elevate della società quando si vedono imitate dai nuovi ricchi. Che donne e fanciulle della borghesia parigina vestano di seta, Enrico IV non può consentirlo, e ancor meno la sua nobilta. Ma nulla ha mai potuto contrastare la passione di arrivare
o il desiderio di portare abiti che, in Occidente, sono il segno di ogni minima promozione sociale. Né i governi hanno mai potuto impedire gli eccessi di lusso dei gran signori, le straordinarie parate delle puerpere veneziane o le ostentazioni cui danno occasione a Napoli i funerali.
(le Strutture del Quotiniano - Einaudi)


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