Collegati con noi

Collegati con noi in qualche modo...

attraverso Facebook, Twitter o con gli RSS



O

ISCRIVITI AI NOSTRI RSS FEED

Abbonati ai nostri RSS per essere sempre aggiornato sul nostro sito
Iscriviti

Le 20 frasi con meno punteggio con almeno 5 voti

Sandro Penna

Valutata 1.95/5 (38.92%) (37 Voti)

La veneta piazzetta, antica e mesta, accoglie odor di mare. E voli di colombi. Ma resta nella memoria - e incanta di sé la luce - il volo del giovine ciclista vòlto all'amico: un soffio melodico: «Vai solo?»

1
Leggi Tutto e Vota

Anton Pavlovic Cechov

Valutata 2.17/5 (43.33%) (18 Voti)

Medvedenko: Posso chiedervi, dottore, quale città straniera vi è piaciuta di più? Dorn: Genova. Trepliov: Perché Genova? Dorn: Per le strade di Genova cammina una folla meravigliosa. Quando si esce, di sera, dall’albergo, tutta la strada è colma di gente. Poi te ne vai a zonzo, senza una meta, di qua e di là, a zig-zag, tra quella folla; vivi della sua vita, ti confondi a lei...

2
Leggi Tutto e Vota

Platone

Valutata 2.24/5 (44.83%) (211 Voti)

Ci sono tre tipi di uomini: i vivi, i morti e quelli che vanno per mare.

3
Leggi Tutto e Vota

Ludwig Wittgenstein

Valutata 2.27/5 (45.47%) (245 Voti)

Con i miei numerosi segni d'interpunzione in realtà io vorrei rallentare il ritmo della lettura. Perché vorrei essere letto lentamente. (1948)

4
Leggi Tutto e Vota

Elias Canetti

Valutata 2.27/5 (45.4%) (226 Voti)

La gioia diabolica dei morti, perché di loro non sappiamo niente.

5
Leggi Tutto e Vota

Giuseppe Ungaretti

Valutata 2.28/5 (45.59%) (143 Voti)

Stasera Balaustrata di brezza per appoggiare stasera la mia malinconia

6
Leggi Tutto e Vota

Giorgio Caproni

Valutata 2.29/5 (45.89%) (180 Voti)

A Tullio Qui forse potrei vivere potrei forse anche scrivere potrei perfino dire qui è gentile morire Genova mia città fina: ardesia e ghiaia marina. Mare e ragazze chiare con fresche collane di vetro (ragazze voltate indietro col fiasco sul portone prima di rincasare) ah perder anche il nome di Roma, enfasi e orina. Qui forse potrei scrivere: potrei forse anche vivere.

7
Leggi Tutto e Vota

Boris Pasternak

Valutata 2.3/5 (46.08%) (237 Voti)

Poesia è solo ciò che è comune, quand'è sfiorato dalla mano del genio.

8
Leggi Tutto e Vota

Ugo Foscolo

Valutata 2.3/5 (46.04%) (192 Voti)

Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell'onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quelle isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali, ed il diverso esiglio per cui bello di fama e di sventura baciò la sua...

9
Leggi Tutto e Vota

Edmond Rostand

Valutata 2.31/5 (46.19%) (239 Voti)

DE GUICHE Adesso ci ha seccati! IL VISCONTE DI VALVERT Che fanfarone! DE GUICHE E alcuno non è buono a rispondergli per le rime?... IL VISCONTE Nessuno? Vado a lanciargli io stesso, vedrete, un di quei tratti! Voi... voi... avete un naso... eh... molto grande!... CIRANO (grave) Infatti! IL VISCONTE (ridendo) Ah! CIRANO (imperturbabile) Questo è tutto?... IL VISCONTE Ma... CIRANO È...

10
Leggi Tutto e Vota

Omero

Valutata 2.31/5 (46.27%) (153 Voti)

Torna ora nelle tue stanze, bada alle tue cose, al fuso e al telaio, e ordina alle ancelle di pensare al lavoro. Agli uomini sono riservati i discorsi, a tutti, ma a me soprattutto che in questa casa regno e comando. (Telemaco a Penelope Odiessa libro 1)

11
Leggi Tutto e Vota

Miguel de Cervantes

Valutata 2.32/5 (46.44%) (177 Voti)

Due volte sciocco colui che, svelando un segreto ad un altro, gli chiede caldamente di non farne parola con nessuno.

12
Leggi Tutto e Vota

Vivian Lamarque

Valutata 2.32/5 (46.39%) (166 Voti)

All'ultimo esame Se sono stati capaci tutti sarò capace anch'io nessuno è stato bocciato tantomeno quaggiù rimandato (magari essere rimandati sfuggire!) capaci tutti proprio tutti, di morire.

13
Leggi Tutto e Vota

Altro

Valutata 2.33/5 (46.62%) (293 Voti)

Audaces fortuna iuvat - la sorte aiuta gli audaci

14
Leggi Tutto e Vota

Daniel Pennac

Valutata 2.33/5 (46.67%) (219 Voti)

Bisognerebbe vivere a posteriori. Decidiamo tutto troppo presto. Non avrei mai dovuto invitare quel tizio a cena. Una resa affrettata, dalle conseguenze disastrose. È vero che la pressione era fortissima. Tutta la tribù si era accanita a convincermi, ognuno nel proprio registro, una potenza di fuoco spaventosa: «Come sarebbe?» sbraitava Jérémy, «Thérèse è innamorata e tu non vuoi...

15
Leggi Tutto e Vota

Umberto Eco

Valutata 2.33/5 (46.67%) (183 Voti)

Fu allora che vidi il Pendolo. La sfera, mobile all'estremità di un lungo filo fissato alla volta del coro, descriveva le sue ampie oscillazioni con isocrona maestà. Io sapevo – ma chiunque avrebbe dovuto avvertire nell'incanto di quel placido respiro – che il periodo era regolato dal rapporto tra la radice quadrata della lunghezza del filo e quel numero π che, irrazionale alle menti...

16
Leggi Tutto e Vota

Guido Gozzano

Valutata 2.34/5 (46.81%) (270 Voti)

Pasqua - A festoni la grigia parietaria come una bimba gracile s'affaccia ai muri della casa centenaria. Il ciel di pioggia è tutto una minaccia sul bosco triste, ché lo intrica il rovo spietatamente, con tenaci braccia. Quand'ecco dai pollai sereno e nuovo il richiamo di Pasqua empie la terra con l'antica pia favola dell'ovo.

17
Leggi Tutto e Vota

Jean Cocteau

Valutata 2.34/5 (46.77%) (257 Voti)

L'uomo è civile nella misura in cui sa comprendere il gatto.

18
Leggi Tutto e Vota

Léopold Sédar Senghor

Valutata 2.34/5 (46.85%) (248 Voti)

Caro fratello bianco, Quando sono nato, ero nero, Quando sono cresciuto, ero nero, Quando sto al sole, sono nero, Quando sono malato, sono nero, Quando morirò, sarò nero. Mentre tu, uomo bianco, Quando sei nato, eri rosa, Quando sei cresciuto, eri bianco, Quando prendi il sole, sei rosso, Quando hai freddo, sei blu, Quando hai paura, sei verde, Quando sei malato, sei...

19
Leggi Tutto e Vota

Giosuè Carducci

Valutata 2.34/5 (46.75%) (234 Voti)

Davanti San Guido I cipressi che a Bólgheri alti e schietti Van da San Guido in duplice filar, Quasi in corsa giganti giovinetti Mi balzarono incontro e mi guardâr. Mi riconobbero, e - Ben torni omai - Bisbigliaron vèr me co 'l capo chino - Perché non scendi? perché non ristai? Fresca è la sera e a te noto il cammino. Oh sièditi a le nostre ombre odorate Ove soffia dal mare...

20
Leggi Tutto e Vota