Collegati con noi

Collegati con noi in qualche modo...

attraverso Facebook, Twitter o con gli RSS



O

ISCRIVITI AI NOSTRI RSS FEED

Abbonati ai nostri RSS per essere sempre aggiornato sul nostro sito
Iscriviti

Clicca sulla ruota per leggere una frase a caso

gira la ruota

scritto da Marguerite Yourcenar ha scritto:

visite: 486 invia

(da Memorie di Adriano)
Chiunque può morire da un momento all'altro, ma chi è malato sa che tra dieci anni non ci sarà più. Il mio margine d'incertezza non si estende più su anni, ma su mesi. Le probabilità che io finisca per una pugnalata al cuore o per una caduta da cavallo diventano quanto mai remote; la peste pare improbabile; la lebbra e il cancro sembrano definitivamente da escludere. Non corro più il rischio di cadere ai confini, colpito da un'ascia caledonia o trafitto da una freccia partica; le tempeste non hanno saputo profittare delle occasioni loro offerte, e sembra avesse ragione quel mago a predirmi che non sarei annegato. Morirò a Tivoli, o a Roma, tutt'al più a Napoli, e una crisi di asfissia sbrigherà la bisogna. Sarà la decima crisi a portarmi via, o la centesima? Il problema è tutto qui. Come il viaggiatore che naviga tra le isole dell'Arcipelago vede levarsi a sera i vapori luminosi, e scopre a poco a poco la linea della costa, così io comincio a scorgere il profilo della mia morte.
Vi sono già zone della mia vita simili alle sale spoglie d'un palazzo troppo vasto, che un proprietario immiserito rinuncia ad occupare per intero.

Back to the front page