L'arte americana non deve essere americana, deve essere universale. Non deve dare importanza ai propri caratteri nazionali, locali o regionali. Tanto non puoi comunque prescindere da quei caratteri. Basta che tu sia te stesso, e mostri per forza la razza e la cultura a cui appartieni, con tutte le loro caratteristiche.
Qualsiasi cultura può essere considerata come un insieme di sistemi simbolici, al primo livello dei quali si situano il linguaggio, le prassi matrimoniali, i rapporti economici, l’arte la scienza e la religione. (Lévi-Strauss, 1960)
La divisione fondamentale della scuola in classica e professionale era uno schema razionale: la scuola professionale per le classi strumentali, quella classica per le classi dominanti e per gli intellettuali. Lo sviluppo della base industriale sia in città che in campagna aveva un crescente bisogno del nuovo tipo di intellettuale urbano: si sviluppò accanto alla scuola classica quella tecnica (professionale ma non manuale), ciò che mise in discussione il principio stesso dell'indirizzo concreto di cultura generale, dell'indirizzo umanistico della cultura generale fondata sulla tradizione greco-romana. Questo indirizzo, una volta messo in discussione, può dirsi spacciato, perché la sua capacità formativa era in gran parte basata sul prestigioso generale e tradizionalmente indiscusso, di una determinata forma di civiltà.
(Quaderni)
Datemi una dozzina di bambini sani, ne potrei fare dei buoni dottori, magistrati o artisti.