Collegati con noi

Collegati con noi in qualche modo...

attraverso Facebook, Twitter o con gli RSS



O

ISCRIVITI AI NOSTRI RSS FEED

Abbonati ai nostri RSS per essere sempre aggiornato sul nostro sito
Iscriviti

Frasi sull'argomento pittura-pittori 5

Woman Reading (Kuroda Seiki)

dillo con parole sue

Pablo Picasso : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 10 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.61/5 (52.11%) (294 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Pablo Picasso

Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.



Paul Valéry : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 9 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.43/5 (48.7%) (276 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Paul Valéry

Il pittore non deve dipingere quello che vede, ma quello che si vedrà. / (Cattivi Pensieri, a cura di Felice Ciro Papparo; Adelphi 2006)



Hugo von Hofmannsthal : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 9 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.62/5 (52.39%) (289 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Hugo von Hofmannsthal

La pittura trasforma lo spazio in tempo, la musica il tempo in spazio.



Leonardo da Vinci : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 7 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.67/5 (53.33%) (312 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Leonardo da Vinci

DELLA RAMIFICAZIONE DELLE PIANTE. / / Prima: ogni ramo di qualunque pianta che non è superato dal peso di sé medesimo s’incurva, levando il suo estremo verso il cielo. / / Seconda: maggiori sono i ramiculi de’ rami degli alberi che nascono di sotto, che quelli che nascono di sopra. / / Terza: tutti i ramiculi nati inverso il centro dell’albero per la soverchia ombra in breve tempo si consumano. / / Quarta: quelle ramificazioni delle piante saranno piú vigorose e favorite, le quali sono piú vicine alle parti estreme superiori di esse piante, causa l’aria ed il sole. / / Quinta: gli angoli delle divisioni delle ramificazioni degli alberi sono infra loro eguali. / / Sesta: ma quegli angoli si fanno tanto piú ottusi quanto i rami de’ loro lati si vanno invecchiando. / / Settima: il lato di quell’angolo si fa piú obliquo, il quale è fatto di ramo piú sottile. / / Ottava: ogni biforcazione di rami insieme giunta ricompone la grossezza del ramo che con essa si congiunge: come a dire a b giunto insieme fa e; c d giunto insieme fa f, e f e giunto insieme fa la grossezza del primo ramo op, il quale op grossezza è eguale a tutte le grossezze a b c d, e questo nasce perché l’umore del piú grosso si divide secondo i rami. / / Nona: tante sono le torture de’ rami maestri, quanti sono i nascimenti delle loro ramificazioni che infra loro non si scontrano. / / Decima: quella tortura de’ rami piú si piega, la quale ha i suoi rami di piú conforme grossezza: vedi nc ramo e cosí bc per essere infra loro eguali, che il ramo ncd è piú piegato che quel di sopra aon che ha i rami piú disformi. / / Undecima: l’appiccatura della foglia sempre lascia vestigio di sé sotto il suo ramo, crescendo insieme con tal ramo insino che la scorza crepa e scoppia per vecchiezza dell’albero. / (Trattato di Pittura)



Virginia Woolf : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 6 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.73/5 (54.63%) (294 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Virginia Woolf

In fretta, come se qualcosa l'avesse richiamata là, si volse verso il cavalletto. Eccolo – il suo quadro. Sì, con tutti i verdi e gli azzurri, le linee verticali e diagonali, i tentativi di raggiungere qualcosa. Lo avrebbero appeso in soffitta, pensò; sarebbe stato distrutto. Ma che importanza aveva? si chiese tornando a prendere il pennello. Guardò i gradini: erano vuoti; guardò la tela; era una macchia confusa. Con improvvisa intensità, come se per un istante lo vedesse con chiarezza, tracciò una linea al centro. Era finito; era completo. Sì, pensò, posando il pennello con estrema fatica, ho avuto la mia visione. / (Gita al faro)



Back to front page