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Frasi sull'argomento miseria 7

Anker- Die Andacht des Grossvaters 1893

dillo con parole sue

Albert Camus : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 9 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.52/5 (50.45%) (268 Voti)
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Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Albert Camus

...il minimo prete di campagna, che amministra i suoi parrocchiani e ha sentito il respiro dei moribondi, la pensa come me. Curerebbe la miseria, prima di volerne dimostrare la perfezione. / (La peste)



Theodor Ludwig Wiesengrund Adorno : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 9 anni fa |Commenti(0) |

Anche l'uomo più miserabile è in grado di scoprire le debolezze del più degno, anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio. / (Minima moralia)



Thomas Mann : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 8 anni fa |Commenti(0) |

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Ciò che vedeva era soltanto questo: comicità e miseria, comicità e miseria. E allora, insieme con la pena e l'orgoglio della conoscenza, venne la solitudine, perché gli riusciva intollerabile la vicinanza degli inetti con lo spirito gaiamente ottenebrato, e il marchio che lui recava sulla fronte li respingeva. / (Tonio Kröger)



Silvia Avallone : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 8 anni fa |Commenti(0) |

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Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Silvia Avallone

Il Cotone, il quartiere dell'acciaio. Nudo come una tomba. Non una panetteria, un alimentari, un'edicola. Forse la serranda abbassata di un’officina. Lo spolverino prodotto dal carbone te lo sentivi entrare nei polmoni, appiccicarsi addosso, annerire la pelle.(Acciaio)



Silvia Avallone : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 8 anni fa |Commenti(0) |

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Uomini e donne che si fanno un'idea del mondo restandone ai margini, credendo normale non andare in vacanza, non andare al cinema, non sfogliare il giornale e non leggere libri. (Acciaio)



Silvia Avallone : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 8 anni fa |Commenti(0) |

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Da una parte c'era il mare, invaso di adolescenti in quell’ora bestiale. Dall'altra il muso dei casermoni popolari. E tutte le serrande abbassate lungo la strada deserta. Il mare e i muri di quei casermoni sotto il sole rovente del mese di giugno, sembravano la vita e la morte che si urlavano contro. Non c'era niente da fare: via Stalingrado, per chi non ci viveva, vista da fuori, era desolante. Di più: era la miseria. / (Acciaio)



Bertold Brecht : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 6 mesi fa |Commenti(0) |

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Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Bertold Brecht

Fahrend in einem bequemen Wagen / / Fahrend in einem bequemen Wagen / Auf einer regnerischen Landstraße / Sahen wir einen zerlumpten Menschen bei Nachtanbruch / Der uns winkte, ihn mitzunehmen, sich tief verbeugend. / Wir hatten ein Dach und wir hatten Platz und wir fuhren vorüber / Und wir hörten mich sagen, mit einer grämlichen Stimme: Nein / Wir können niemand mitnehmen. / Wir waren schon weit voraus, einen Tagesmarsch vielleicht / Als ich plötzlich erschrak über diese meine Stimme / Dies mein Verhalten und diese / Ganze Welt. / / / Viaggiando in un’auto comoda / / Viaggiando in un’auto comoda / Su una provinciale piovosa / Vedemmo una persona lacera al calar della notte / Che ci faceva cenno di prenderla su, con un profondo inchino. / Avevamo un tetto e avevamo posto e proseguimmo / E sentimmo me che dicevo, con voce stizzita: No / Non possiamo prendere su nessuno. / Eravamo già molto avanti, un giorno di marcia forse / Quando d’un tratto mi spaventai di questa mia voce / Questa mia condotta e tutto / Questo mondo. / / / Bertolt Brecht, 1934 / (traduzione di Anna Maria Curci) /



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