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Frasi sull'argomento debolezze 2

Interior with poppies and reading woman (Lizzy Hohlenberg) 905

dillo con parole sue

Theodor Ludwig Wiesengrund Adorno : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 5 anni fa |Commenti(0) |

Anche l'uomo più miserabile è in grado di scoprire le debolezze del più degno, anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio. (Minima moralia)



Miguel Benasayag : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 4 mesi fa |Commenti(0) |

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Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Miguel Benasayag

Siate autonomi! Paradossalmente, quindi, la nostra società è riuscita a foggiare un ideale di libertà che assomiglia, come goccia d’acqua, alla vita dello schiavo così come la definisce Aristotele. San Paolo si riferisce alla libertà dicendo: sono incatenato alla mia libertà. Per questi saggi la libertà non si costruisce attraverso una specie di autonomia o di isolamento individuale, ma attraverso lo sviluppo di legami: sono questi che ci rendono liberi. Come interpretare, tenendo conto di questa definizione, l’obiettivo dell’autonomia che è oggi assegnato a ciascuno di noi e che noi psicoterapeuti siamo invitati a porre ai nostri pazienti? Spesso le équipes psichiatriche si prefiggono lo scopo di aiutare i pazienti a raggiungere uncerto grado di autonomia. È il progetto terapeutico che viene concepito per le persone e le famiglie che si trovano appunto in uno stato di fragilità, che le condanna alla di pendenza e a un bisogno permanente di sostegno. Per esempio una persona che percepisce il salario minimo garantito e che, inoltre, ha problemi psicologici importanti, incontrerà sicuramente sul suo cammino dei professionisti che cercheranno di aiutarla a diventare autonoma. Se per esempio la signora Ibrir chiede di essere accompagnata quando deve sbrigare le sue pratiche amministrative, ci sarà sempre nell’équipe medico-sociale un arguto psicologo che farà notare il suo livello di dipendenza; e che proporrà allora un percorso terapeutico per arrivare al momento tanto agognato in cui la signora Ibrir potrà cavarsela da sola. Ma nessun operatore sociale andrà dall’erede di una grande fortuna che ha dei problemi psicologici, a dirgli: “Sia autonomo!” Se Monsieur Dupont va regolarmente ai suoi appuntamenti accompagnato dall’autista e con l’assistenza della segretaria è difficile che lo si immagini come un banchiere ansioso: quale astuto psicologo vi riconoscerebbe il segno di un’assenza di autonomia o una forma negativa di dipendenza? Forse, con l’aiuto dell’assistenza sociale, Monsieur Dupont potrebbe prendere lezioni di guida e, seguendo coraggiosamente un apposito corso, potrebbe giungere un giorno a maneggiare una penna tutto da solo facendo a meno della segretaria. Ma forse l’autonomia non è sempre quel che si pensa... Si direbbe infatti che, nella nostra società, essere autonomi significhi semplicemente essere forti. Potremmo dire: “Evitate di essere deboli, soprattutto se i vostri mezzi e la vostra famiglia non ve lo consentono”. Noi psicoterapeuti siamo tenuti a porci questo obiettivo: rendere le persone deboli che ci consultano “meno deboli”, anche sapendo che è assolutamente impossibile. Così facendo, infatti, le mettiamo ancora più in difficoltà, perché rimandiamo loro un’immagine svalutante di sé, in quanto non riescono a fare ciò che dovrebbero, ovvero essere autònome e forti. (da L' epoca delle passioni tristi)



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