Collegati con noi

Collegati con noi in qualche modo...

attraverso Facebook, Twitter o con gli RSS



O

ISCRIVITI AI NOSTRI RSS FEED

Abbonati ai nostri RSS per essere sempre aggiornato sul nostro sito
Iscriviti

Frasi sull'argomento rivoluzione 4

Jean Jacques Henner - La liseuse

dillo con parole sue

Albert Camus : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 11 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.46/5 (49.22%) (258 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Albert Camus

La bellezza, senza dubbio, non fa le rivoluzioni. Ma viene un giorno in cui le rivoluzioni hanno bisogno della bellezza. (L'uomo in rivolta) /



George Orwell : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 10 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.59/5 (51.71%) (246 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>George Orwell

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.



Karl Marx : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 7 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.52/5 (50.38%) (239 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Karl Marx

Sono in viaggio attraverso l’Olanda. A quanto posso vedere dai giornali locali e francesi, la Germania è sprofondata giù nel fango e vi sprofonderà ancor più. Le assicuro che, anche ad essere ben lontani dal provare l’orgoglio nazionale, senza dubbio si prova la vergogna nazionale, perfino in Olanda. Il più piccolo olandese è pur sempre il cittadino di uno Stato in confronto al più grande tedesco. E i giudizi degli stranieri sul governo prussiano! Domina in essi un accordo terrorizzante, nessuno s’inganna più su questo sistema e sulla sua natura semplice. A qualcosa, dunque, è pur servita la nuova scuola. L’abito di parata del liberalismo è caduto, e agli occhi di tutto il mondo sta, in tutta la sua nudità, il più repellente dispotismo. Anche questa è una rilevazione, se pur a rovescio. È una verità, che se non altro c’insegna a conoscere la vuotezza del nostro patriottismo, la mostruosità del nostro Stato, e a nascondere la faccia. Lei mi guarderà sorridendo, e mi chiederà: che cosa ci si è guadagnato? Non per vergogna si fanno le rivoluzioni. lo rispondo: la vergogna è già una rivoluzione; essa è realmente la vittoria della Rivoluzione francese sul patriottismo tedesco, dal quale era stata vinta nel 1813. La vergogna è una sorta di ira che si rivolge contro se stessa. E se un’intera nazione si vergognasse realmente, diverrebbe simile al leone, che prima di spiccare il balzo si ritrae su se stesso. Ammetto che in Germania non esiste ancora neppure la vergogna; al contrario, questi miserabili sono tuttora patrioti. Ma quale altro sistema potrebbe far dileguare il loro patriottismo, se non questo ridicolo sistema del nuovo cavaliere? La commedia del dispotismo che si rappresenta con noi, è per lui altrettanto pericolosa quanto lo fu un tempo la tragedia per gli Stuart e i Borboni. E anche se per un lungo periodo non si dovesse considerare questa commedia per ciò che essa realmente è, pure sarebbe già una rivoluzione. Lo Stato è una cosa troppo seria perché se ne faccia un’arlecchinata. Forse si potrebbe far camminare per parecchio tempo col favore del vento una nave carica di pazzi; ma essa andrebbe ugualmente incontro al suo destino, proprio perché i pazzi non ci crederebbero. Questo destino è la rivoluzione, quella rivoluzione che ci sovrasta. / (Lettera a Ruge, marzo 1843) / /



Talleyrand : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 4 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.63/5 (52.5%) (168 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Talleyrand

Chi non ha vissuto negli anni prima della Rivoluzione non può capire che cosa sia la dolcezza del vivere.



Back to front page