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Frasi sull'argomento nebbia 8

Interior with poppies and reading woman (Lizzy Hohlenberg) 905

dillo con parole sue

Giuseppe Berto : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 9 anni fa |Commenti(0) |

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Sfumata in un residuo di nebbia che non ce la faceva né a dissiparsi né a diventare pioggia, un po' disfatta da un torpido scirocco più atmosfera che vento, assopita in un passato di grandezza e splendore e sicuramente anche d'immodestia confinante col peccato, la città era piena di attutiti rumori, di colori stagnanti nel culmine d'una marea pigra. / (Anonimo veneziano)



Fëdor Dostoevskij : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 8 anni fa |Commenti(0) |

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Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Fëdor Dostoevskij

Alla fine di novembre, durante il disgelo, il treno della linea ferroviaria Pietroburgo-Varsavia si andava avvicinando a tutta velocità, verso le nove del mattino, a Pietroburgo. L'umidità e la nebbia erano tali che s'era fatto giorno a fatica; dai finestrini del vagone era difficile distinguere alcunché a dieci passi a destra e a sinistra. Fra i passeggeri c'era anche chi tornava dall'estero, ma erano affollati soprattutto gli scompartimenti di terza classe, pieni di piccoli uomini d'affari che non venivano da troppo lontano. Tutti, com'è logico, erano stanchi, gli occhi appesantiti per la nottata trascorsa, tutti infreddoliti, i visi pallidi, giallastri, color della nebbia. / / [Fëdor Dostoevskij, L'idiota, traduzione di Licia Brustoli]



Giovanni Pascoli : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 7 anni fa |Commenti(0) |

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Nebbia / / Nascondi le cose lontane, / tu nebbia impalpabile e scialba, / tu fumo che ancora rampolli, / su l'alba, / da' lampi notturni e da' crolli, / d'aeree frane! / / Nascondi le cose lontane, / nascondimi quello ch'è morto! / Ch'io veda soltanto la siepe / dell'orto, / la mura ch'ha piene le crepe / di valerïane. / / Nascondi le cose lontane: / le cose son ebbre di pianto! / Ch'io veda i due peschi, i due meli, / soltanto, / che danno i soavi lor mieli / pel nero mio pane. / / Nascondi le cose lontane / Che vogliono ch'ami e che vada! / Ch'io veda là solo quel bianco / di strada, / che un giorno ho da fare tra stanco / don don di campane... / / Nascondi le cose lontane, / nascondile, involale al volo / del cuore! Ch'io veda il cipresso / là, solo, / qui, quest'orto, cui presso / sonnecchia il mio cane.



Franz Kafka : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 6 anni fa |Commenti(0) |

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Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Franz Kafka

Era tarda sera quando K. arrivò. Il paese era affondato nella neve. La collina non si vedeva, nebbia e tenebre la nascondevano, e non il più fioco raggio di luce indicava il grande Castello. K. si fermò a lungo sul ponte di legno che conduceva dalla strada maestra al villaggio, e guardò su nel vuoto apparente. / (da Il castello)



Salvatore Quasimodo : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 5 anni fa |Commenti(0) |

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Forse il cuore / / Sprofonderà l’odore acre dei tigli / Nella notte di pioggia. Sarà vano / Il tempo della gioia, la sua furia, / quel suo morso di fulmine che schianta. / Rimane appena aperta l’indolenza, / il ricordo di un gesto, d’una sillaba, / ma come d’un volo lento d’uccelli / fra vapori di nebbia. E ancora attendi, / non so che cosa, mia sperduta; forse / un’ora che decida, che richiami / il principio o la fine: uguale sorte, / ormai. Qui nero il fumo degli incendi / secca ancora la gola. Se lo puoi, / dimentica quel sapore di zolfo / e la paura. Le parole ci stancano, / risalgono da un’acqua lapidata; / forse il cuore ci resta, forse il cuore. / (Giorno dopo giorno, 1947)



Giuseppe Ungaretti : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 5 anni fa |Commenti(0) |

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Sereno / / Dopo tanta/ nebbia/ a una/ a una/ si svelano/ le stelle/ Respiro/ il fresco/ che mi lascia/ il colore del cielo/ Mi riconosco/ immagine/ passeggera/ Presa in un giro/ immortale.



Salvatore Quasimodo : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 5 anni fa |Commenti(0) |

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ANTICO INVERNO / / Desiderio delle tue mani chiare / nella penombra della fiamma: / sapevano di rovere e di rose; / di morte. Antico inverno. / / Cercavano il miglio gli uccelli / ed erano subito di neve; / cosí le parole: / un po' di sole, una raggera d'angelo, / e poi la nebbia; e gli alberi, / e noi fatti d'aria al mattino. /



Giosuè Carducci : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 3 anni fa |Commenti(0) |

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San Martino / / La nebbia a gl'irti colli / piovigginando sale, / e sotto il maestrale / urla e biancheggia il mar; / / ma per le vie del borgo / dal ribollir de' tini / va l'aspro odor de i vini / l'anime a rallegrar. / / Gira su' ceppi accesi / lo spiedo scoppiettando: / sta il cacciator fischiando / sull'uscio a rimirar / / tra le rossastre nubi / stormi d'uccelli neri, / com'esuli pensieri, / nel vespero migrar.



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