Collegati con noi

Collegati con noi in qualche modo...

attraverso Facebook, Twitter o con gli RSS



O

ISCRIVITI AI NOSTRI RSS FEED

Abbonati ai nostri RSS per essere sempre aggiornato sul nostro sito
Iscriviti

Frasi sull'argomento sera 8

Christian Rohlfs Helene Rohlfs lesend

dillo con parole sue

Charles Baudelaire : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 5 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.6/5 (52.05%) (234 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Charles Baudelaire

Recueillement / da Les fleurs du mal / Sois sage, ô ma Douleur, et tiens-toi plus tranquille. / / Tu réclamais le Soir; il descend; le voici: / / Une atmosphère obscure enveloppe la ville, / / Aux uns portant la paix, aux autres le souci. / / / / Pendant que des mortels la multitude vile, / / Sous le fouet du Plaisir, ce bourreau sans merci, / / Va cueillir des remords dans la fête servile, / / Ma Douleur, donne-moi la main; viens par ici, / / / / Loin d’eux. Vois se pencher les défuntes Années, / / Sur les balcons du ciel, en robes surannées; / / Surgir du fond des eaux le Regret souriant; / / / / Le Soleil moribond s’endormir sous une arche, / / Et, comme un long linceul traînant à l’Orient, / / Entends, ma chère, entends la douce Nuit qui marche. / ----------------------------- / Stai quieto, mio Dolore, stai calmo. Invocavi la Sera: eccola, scende e un’atmosfera scura avvolge la città, apportando agli uni pace, agli altri affanno. / / / / Mentre la moltitudine vile dei mortali, sotto la sferza del Piacere, carnefice impietoso, va a cogliere rimorsi nella festa servile, dammi la mano, o mio dolore, vieni da me, / / / / lontano da loro. Vedi affacciarsi dai balconi del cielo gli Anni defunti vestiti antiquati, vedi sorgere dal fondo delle acque il radioso Rimpianto; / / / / il sole addormentarsi moribondo sotto un ponte; e come un lungo sudario strusciante ad Oriente, ascolta, mio caro, ascolta la dolce Notte che avanza. / / (Traduzione di Attilio Bertolucci. da I fiori del male Garzanti, 1975 ) / /



Anna Achmatova : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 4 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.66/5 (53.12%) (282 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Anna Achmatova

Distacco / / Ho davanti la via isoscele / della sera. / Già ieri, innamorato, / supplicava: "Non dimenticarmi". / E adesso solamente i venti / e i gridi dei pastori / e i cedri agitati / sopra fresche fontane. / / Pietroburgo, primavera 1914 (da Stormo Bianco)



Giovanni Pascoli : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 4 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.57/5 (51.35%) (229 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Giovanni Pascoli

LA MIA SERA / Il giorno fu pieno di lampi; / ma ora verranno le stelle, / le tacite stelle. Nei campi / c'è un breve gre gre di ranelle. / Le tremule foglie dei pioppi / trascorre una gioia leggiera. / Nel giorno, che lampi! che scoppi! / Che pace, la sera! / Si devono aprire le stelle / nel cielo sì tenero e vivo. / Là, presso le allegre ranelle, / singhiozza monotono un rivo. / Di tutto quel cupo tumulto, / di tutta quell'aspra bufera, / non resta che un dolce singulto / nell'umida sera. / E', quella infinita tempesta, / finita in un rivo canoro. / Dei fulmini fragili restano / cirri di porpora e d'oro. / O stanco dolore, riposa! / La nube nel giorno più nera / fu quella che vedo più rosa / nell'ultima sera. / Che voli di rondini intorno! / Che gridi nell'aria serena! / La fame del povero giorno / prolunga la garrula cena. / La parte, sì piccola, i nidi / nel giorno non l'ebbero intera. / Nè io ... che voli, che gridi, / mia limpida sera! / Don ... Don ... E mi dicono, Dormi! / mi cantano, Dormi! sussurrano, / Dormi! bisbigliano, Dormi! / là, voci di tenebra azzurra ... / Mi sembrano canti di culla, / che fanno ch'io torni com'era ... / sentivo mia madre ... poi nulla ... / sul far della sera.



Kazuo Ishiguro : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 4 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.65/5 (52.99%) (231 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Kazuo Ishiguro

Appare sempre più probabile che riuscirò davvero ad intraprendere la spedizione che da alcuni giorni ormai tiene completamente occupata la mia fantasia. Spedizione, vorrei aggiungere, che intraprenderò da solo nella comodità della Ford di Mr Farraday; e che, a quanto prevedo, attraverso gran parte della più bella campagna inglese, mi condurrà fino alla costa occidentale del paese e riuscirà a tenermi lontano da Darlington Hall per cinque o sei giorni almeno. L'idea di un simile viaggio era nata, mi preme sottolinearlo, da una proposta delle più cortesi avanzatami da Mr Farraday in persona un pomeriggio di quasi due settimane orsono mentre spolveravo i ritratti in biblioteca. / (Quel che resta del giorno)



Giacomo Leopardi : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 4 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.75/5 (54.93%) (217 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Giacomo Leopardi

Dolce e chiara è la notte e senza vento, / E queta sovra i tetti e in mezzo agli orti / Posa la luna, e di lontan rivela / Serena ogni montagna. O donna mia, / Già tace ogni sentiero, e pei balconi / Rara traluce la notturna lampa: / Tu dormi, che t'accolse agevol sonno / Nelle tue chete stanze; e non ti morde / Cura nessuna; e già non sai nè pensi / Quanta piaga m'apristi in mezzo al petto. / Tu dormi: io questo ciel, che sì benigno / Appare in vista, a salutar m'affaccio, / E l'antica natura onnipossente, / Che mi fece all'affanno. A te la speme / Nego, mi disse, anche la speme; e d'altro / Non brillin gli occhi tuoi se non di pianto. / Questo dì fu solenne: or da' trastulli / Prendi riposo; e forse ti rimembra / In sogno a quanti oggi piacesti, e quanti / Piacquero a te: non io, non già, ch'io speri, / Al pensier ti ricorro. Intanto io chieggo / Quanto a viver mi resti, e qui per terra / Mi getto, e grido, e fremo. Oh giorni orrendi / In così verde etate! Ahi, per la via / Odo non lunge il solitario canto / Dell'artigian, che riede a tarda notte, / Dopo i sollazzi, al suo povero ostello; / E fieramente mi si stringe il core, / A pensar come tutto al mondo passa, / E quasi orma non lascia. Ecco è fuggito / Il dì festivo, ed al festivo il giorno / Volgar succede, e se ne porta il tempo / Ogni umano accidente. Or dov'è il suono / Di que' popoli antichi? or dov'è il grido / De' nostri avi famosi, e il grande impero / Di quella Roma, e l'armi, e il fragorio / Che n'andò per la terra e l'oceano? / Tutto è pace e silenzio, e tutto posa / Il mondo, e più di lor non si ragiona. / Nella mia prima età, quando s'aspetta / Bramosamente il dì festivo, or poscia / Ch'egli era spento, io doloroso, in veglia, / Premea le piume; ed alla tarda notte / Un canto che s'udia per li sentieri / Lontanando morire a poco a poco, / Già similmente mi stringeva il core. / / I CANTI - XIII - LA SERA DEL DÌ DI FESTA



Aldo Busi : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 3 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.6/5 (52.08%) (245 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Aldo Busi

Ognuno sta solo sul cuore delle app, piove che ti trafigge, non è mai sera e è subito oblio[...] / / (Vacche amiche)



Giorgio Caproni : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 3 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.88/5 (57.67%) (172 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Giorgio Caproni

Spiaggia di sera / / Così sbiadito a quest'ora / lo sguardo del mare, / che pare negli occhi / (macchie d'indaco appena / celesti) / del bagnino che tira in secco / le barche. / / Come una randa cade / l'ultimo lembo di sole. / / Di tante risa di donne, / un pigro schiumare / bianco sull'alghe, e un fresco / vento che sala il viso / rimane.



Vincenzo Cardarelli : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 3 mesi fa |Commenti(0) |

Valutata 2.3/5 (45.96%) (57 Voti)
Invia ad un amico Invia ad un amico:)

Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Vincenzo Cardarelli

Sera di Gavinana / / Ecco la sera e spiove / sul toscano Appennino. / / Con lo scender che fa le nubi a valle, / prese a lembi qua e là / come ragne fra gli alberi intricate, / si colorano i monti di viola. / Dolce vagare allora / per chi s'affanna il giorno / ed in se stesso, incredulo, si torce. / Viene dai borghi, qui sotto, in faccende, / un vociar lieto e folto in cui si sente / il giorno che declina / e il riposo imminente. / Vi si mischia il pulsare, il batter secco / ed alto del camion sullo stradone / bianco che varca i monti. / E tutto quanto a sera, / grilli, campane, fonti, / fa concerto e preghiera, / trema nell'aria sgombra. / Ma come più rifulge, / nell'ora che non ha un'altra luce, / il manto dei tuoi fianchi ampi, Appennino. / Sui tuoi prati che salgono a gironi, / questo liquido verde, che rispunta / fra gl'inganni del sole ad ogni acquata, / al vento trascolora, e mi rapisce, / per l'inquieto cammino, / sì che teneramente fa star muta / l'anima vagabonda.



Back to front page