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Frasi sull'argomento pensiero 4

Laurits Andersen Ring - Ved frokostbordet og morgenaviserne

dillo con parole sue

Konrad Lorenz : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 7 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.48/5 (49.54%) (216 Voti)
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l pensiero concettuale è nato di pari passo con il linguaggio.



Stefan Zweig : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 5 anni fa |Commenti(0) |

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Un pensiero che non conduce a nulla, una matematica che non calcola nulla, un'arte senza opere, un'architettura senza sostanza e nonostante ciò, com'è dimostrato dai fatti, più durevole nella sua essenza ed esistenza di tutti i libri e le opere, l'unico gioco che appartenga a tutti i popoli e a tutti i tempi e di cui nessuno sa quale iddio l'abbia portato sulla terra per ammazzare la noia, acuire i sensi, avvincere l'anima. / ( Novella degli scacchi.)



Jack London : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 4 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.68/5 (53.55%) (214 Voti)
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Nel mio corpo, le sole cose viventi erano ormai il mio cranio e una minuscola parte del mio petto. Il battito del cuore era quasi cessato. Batteva ancora, regolarmente, ma con estrema debolezza. / Il mio stato era molto simile a quello che si può rilevare in un uomo che si trovi sulla frontiera tra veglia e sonno. Ed era / come se il mio cervello si dilatasse prodigiosamente nella mia scatola cranica. A tratti, bagliori di luce, simili a lampi, mi / invadevano le pupille. / Questa dilatazione del cervello mi lasciava perplesso. Mi sembrava che i suoi lembi estremi non solo superassero la cavità del mio cranio, ma che continuassero addirittura a estendersi. / Contemporaneamente, si espandevano intorno a me il tempo e lo spazio. Avevo gli occhi chiusi, e tuttavia avevo la coscienza / precisa che i muri della cella si fossero spostati, al punto che essa formava ora un vasto salone. Per un attimo, pensai che se i / muri della prigione si fossero comportati nello stesso modo, sarebbero arrivati ben più in là di San Quintino, per prolungarsi, da una parte, fino all'Oceano Pacifico, e dall'altra fino alle Montagne Rocciose. / / Anche l'espansione del tempo era notevole. Il mio cuore non batteva che a lunghi intervalli. Provai a contare i secondi fra / una pulsazione e l'altra. Calcolai, come intervallo, fino a cento secondi. Poi mi sembrò che le pause si dilatassero smisuratamente, tanto che mi stancai di calcolarle. / A questo punto, iniziai l'ultima parte dell'operazione, come mi aveva detto Morrell... / Cominciai con la la piccola parte del mio petto ancora viva e con il cuore. La concentrazione della mia volontà ottenne / subito il suo effetto. Il cuore cessò di battere. / / Non fui più che un puro spirito, un'anima, una coscienza morale. / Chiamatela come volete questa cosa senza nome, che occupava / sempre un punto del mio cranio, ma che continuava a espandersi, ad andare oltre. / E arrivò l'istante in cui mi sciolsi dalla terra e partii. D'un solo balzo, mi trovai oltre il tetto della prigione, nel cielo della California, e fui tra le stelle... / (Il vagabondo delle stelle)



William Shakespeare : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 4 anni fa |Commenti(0) |

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Chi sei tu che avvolto nella notte inciampi nei miei più reconditi pensieri? / ------------------------------------------- / What man art thou that thus bescreen'd in night so stumblest on my counsel? / (da Romeo e Giulietta)



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