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Frasi sull'argomento fiumi 5

Frieseke Blue girl reading

dillo con parole sue

Gabriel García Márquez : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 9 anni fa |Commenti(0) |

Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendía si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito. / (Cent'anni di solitudine)



Joseph Conrad : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 9 anni fa |Commenti(0) |

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La Nellie, una iole da crociera, girò all'ancora senza alcun tremolio di vele, e giacque immobile. Si era alzata la marea, il vento si era quasi calmato del tutto, e volendo discendere il fiume, non ci restava che aspettare all'ancora il riflusso. / La foce del Tamigi si stendeva davanti a noi come l'inizio di un interminabile corso d'acqua. Mare e cielo erano saldati insieme al largo senza alcuna giuntura e nello spazio di luce le vele tinte dei barconi, che risalivano portate dalla marea, parevano rosse macchie dalla forma ben appuntita, immobilizzate, tese da pennoni smaltati che si intravedevano a sprazzi. / (Joseph Conrad, Cuore di tenebra (Heart of Darkness), traduzione di Mauro Fissore, Edisco, Torino 1998.)



Lev Tolstoj : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 7 anni fa |Commenti(0) |

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Una delle superstizioni più frequenti e diffuse è che ogni uomo abbia solo certe qualità già definite, che ci sia l’uomo buono, cattivo, intelligente, stupido, energico, apatico eccetera. Ma gli uomini non sono così. Possiamo dire di un uomo che è più spesso buono che cattivo, più spesso intelligente che stupido, più spesso energico che apatico, e viceversa. Ma non sarebbe la verità se dicessimo di un uomo che è buono o intelligente e di un altro che è cattivo, o stupido. E invece è sempre così che distinguiamo le persone. Ed è sbagliato. Gli uomini sono come fiumi: l’acqua è in tutti uguale e ovunque la stessa, ma ogni fiume è ora stretto, ora rapido, ora ampio, ora tranquillo, ora limpido, ora freddo, ora torbido, ora tiepido. Così anche gli uomini. Ogni uomo reca in sé, in germe, tutte le qualità umane, e talvolta ne manifesta alcune, talvolta altre e spesso non è affatto simile a sé, pur restando sempre unico e sempre lo stesso. / (Resurrezione)



Altro : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 7 anni fa |Commenti(0) |

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L'amore è come la pioggerella d'autunno: cade piano ma fa straripare i fiumi! / (Proverbio africano)



Giuseppe Ungaretti : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 4 anni fa |Commenti(0) |

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I fiumi / / Mi tengo a quest’albero mutilato / abbandonato in questa dolina / che ha il languore / di un circo / prima o dopo lo spettacolo / e guardo / il passaggio quieto / delle nuvole sulla luna / / Stamani mi sono disteso / in un’urna d’acqua / e come una reliquia / ho riposato / / L’Isonzo scorrendo / mi levigava / come un suo sasso / / Ho tirato su / le mie quattr’ossa / e me ne sono andato / come un acrobata / sull’acqua / / Mi sono accoccolato / vicino ai miei panni / sudici di guerra / e come un beduino / mi sono chinato a ricevere / il sole / / Questo è l’Isonzo / e qui meglio / mi sono riconosciuto / una docile fibra / dell’universo / / Il mio supplizio / è quando / non mi credo / in armonia / / Ma quelle occulte / mani / che m’intridono / mi regalano / la rara / felicità / / Ho ripassato / le epoche / della mia vita / / Questi sono / i miei fiumi / / Questo è il Serchio / al quale hanno attinto / duemil’anni forse / di gente mia campagnola / e mio padre e mia madre / / Questo è il Nilo / che mi ha visto / nascere e crescere / e ardere d’inconsapevolezza / nelle estese pianure / / Questa è la Senna / e in quel suo torbido / mi sono rimescolato / e mi sono conosciuto / / Questi sono i miei fiumi / contati nell’Isonzo / / Questa è la mia nostalgia / che in ognuno / mi traspare / ora ch’è notte / che la mia vita mi pare / una corolla / di tenebre / Cotici il 16 agosto 1916 (da L'allegria)



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