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Frasi sull'argomento suicidio 3

Interior with poppies and reading woman (Lizzy Hohlenberg) 905

dillo con parole sue

Virginia Woolf : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 5 anni fa |Commenti(0) |

Valutata 2.76/5 (55.21%) (242 Voti)
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Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Virginia Woolf

"Carissimo, sono certa di stare impazzendo di nuovo. Sento che non possiamo affrontare un altro di quei terribili momenti. E questa volta non guarirò. Inizio a sentire voci, e non riesco a concentrarmi. Perciò sto facendo quella che sembra la cosa migliore da fare. Tu mi hai dato la maggiore felicità possibile. Sei stato in ogni modo tutto ciò che nessuno avrebbe mai potuto essere. Non penso che due persone abbiano potuto essere più felici fino a quando è arrivata questa terribile malattia. Non posso più combattere. So che ti sto rovinando la vita, che senza di me potresti andare avanti. E lo farai lo so. Vedi non riesco neanche a scrivere questo come si deve. Non riesco a leggere. Quello che voglio dirti è che devo tutta la felicità della mia vita a te. Sei stato completamente paziente con me, e incredibilmente buono. Voglio dirlo – tutti lo sanno. Se qualcuno avesse potuto salvarmi saresti stato tu. Tutto se n'è andato da me tranne la certezza della tua bontà. Non posso continuare a rovinarti la vita. Non credo che due persone possano essere state più felici di quanto lo siamo stati noi. V. " / ------------------------------------ / "Dearest, I feel certain that I am going mad again. I feel we can't go through another of those terrible times. And I shan't recover this time. I begin to hear voices, and I can't concentrate. So I am doing what seems the best thing to do. You have given me the greatest possible happiness. You have been in every way all that anyone could be. I don't think two people could have been happier 'til this terrible disease came. I can't fight any longer. I know that I am spoiling your life, that without me you could work. And you will I know. You see I can't even write this properly. I can't read. What I want to say is I owe all the happiness of my life to you. You have been entirely patient with me and incredibly good. I want to say that – everybody knows it. If anybody could have saved me it would have been you. Everything has gone from me but the certainty of your goodness. I can't go on spoiling your life any longer. I don't think two people could have been happier than we have been. V ." / (Virginia Woolf - Ultima lettera al marito)



Jack London : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 4 anni fa |Commenti(0) |

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Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Jack London

Seguitò a nuotare, sempre più giù, sempre più giù; le braccia e le gambe, come rotte dallo sforzo, ormai si muovevano debolmente. Era giunto a una grande profondità, certamente; la pressione dell’acqua era dolorosa ai timpani e la testa gli ronzava. La resistenza era agli estremi; ma si sforzò di sprofondare più giù, sino al momento in cui la volontà lo abbandonò e l’aria gli sfuggì dal petto, con violenza. Come minuscole palline, piccole bolle, le sue ultime riserve vitali, scivolarono rimbalzandogli sulle guance e sugli occhi in un’ascesa che si perse verso la superficie. Poi sopravvennero le sofferenze ed il soffocamento. Non era ancora la morte- come diss’egli a se stesso sfiorando il limite tra coscienza ed incoscienza. La morte non fa soffrire; era ancora la vita, quell’atroce sensazione di soffocamento; era l’ultimo colpo che gli infieriva la vita. / Le mani e i piedi, in un ultimo sussulto di volontà, incominciarono a battere l’acqua, debolmente spasmodicamente. Ma ogni sforzo era inutile: per quanto tentassero, non avrebbero mai potuto farlo risalire a galla; era troppo giù, era troppo lontano. / Ondeggiava languidamente, cullato da un fiotto di visioni dolcissime: colori delicatissimi, una radiosa luce lo avvolgevano, lo penetravano. Cos’era? Sembrava un faro. Ma no: era nel suo cervello quell’abbagliante luce bianca. Essa brillava più splendida. Seguì un lungo rombo: gli parve di scivolare lungo una china infinita, e in fondo in fondo sprofondò nel buio. Solo queste seppe. Sprofondava nel buio. E nel momento stesso in cui lo seppe, cessò di saperlo. / (Martin Eden)



Albert Camus : clicca per leggere tutte le frasi di questo autore Inserita circa 9 mesi fa |Commenti(0) |

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Wikipedia contiene una voce riguardanteWikipedia>>Albert Camus

Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio. / Giudicare se la vita valga o non valga la pena di essere vissuta, è rispondere al quesito fondamentale della filosofia. Il resto – se il mondo abbia tre dimensioni o se lo spirito abbia nove o dodici categorie – viene dopo. Questi sono giuochi: prima bisogna rispondere. / E se è vero, come vuole Nietzsche, che un filosofo, per essere degno di stima, debba predicare con l’esempio, si capisce l’importanza di tale risposta, che dovrà precedere il gesto definitivo. / / Se mi domando da che cosa si possa giudicare che un problema sia piú urgente di un altro, rispondo che lo si può fare dalle azioni che implica. Io non ho veduto alcuno morire per l’argomento ontologico. Galileo, che era in possesso di un’importante verità scientifica, la rinnegò con la piú grande facilità, quando, per essa, si trovò in pericolo di vita. In un certo senso fece bene, poiché tale verità non valeva il rogo. È cosa profondamente indifferente che sia il globo terrestre che giri intorno al sole o viceversa. / Per dirla in breve, è una questione futile. / / Per contraccambio, vedo che molti muoiono perché reputano che la vita non valga la pena di essere vissuta, e ne vedo altri che si fanno paradossalmente uccidere per le idee o le illusioni che costituiscono per loro una ragione di vivere (ciò che si chiama ragione di vivere è allo stesso tempo un’eccellente ragione di morire). / Giudico dunque che quella sul senso della vita è la più urgente delle domande. / (Il mito di Sisifo)



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